A Città di Castello spazio a Kreo: il servizio a supporto dei ragazzi adulti disabili

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Al ‘Cinema Nuovo’ si è tenuto un evento volto a far conoscere al territorio l’importanza del lavoro svolto negli ultimi mesi, grazie alla cooperativa La Rondine in collaborazione con USL Umbria 1 e Comune

Si è tenuto nella mattinata di giovedì 27 maggio, al ‘Cinema Nuovo’ di Città di Castello, l’evento dedicato al servizio Kreo. Un’attività sperimentale della USL Umbria 1 e del Comune di Città di Castello, gestito dalla Cooperativa La Rondine, che si occupa di creare attività per ragazzi adulti disabili usciti dal percorso scolastico, in collaborazione con le associazioni del territorio.

L’evento Kreo (acronimo delle lettere finali dei nomi dei ragazzi che ne hanno usufruito per primi) è stato creato per restituire al territorio, alle istituzioni e alle famiglie, una testimonianza di questi ultimi mesi di lavoro, chiaramente condizionati dall’emergenza sanitaria. Un video piuttosto emozionate, ha raccontato i mesi vissuti insieme e le tante attività ricreative svolte. Infine c’è stato spazio diretto anche per i protagonisti con la lettura del libro scritto e disegnato durante le attività: ‘Mafalda e il Tesoro di Re Alberto’.

All’incontro erano presenti Luciano Veschi, Presidente della Cooperativa ‘La Rondine’, la Dott.ssa Paola Antonelli della USL Umbria 1, l’Assessore al sociale del Comune di Città di Castello Luciana Bassini, il Vice Sindaco e Presidente dell’Associazione Fiori di Lillà, Luca Secondi e  Valentina Rossi responsabile per La Rondine del progetto Kreo,  i quali hanno manifestato grande emozione e soddisfazione per il progetto che aiuta i ragazzi disabili non lasciandoli soli al termine della scuola, ma li porta a vivere nuove esperienze di vita.

“Kreo è un’attività innovativa – ha dichiarato Luciano Veschi, Presidente de La Rondine –  rispetto alle altre rivolte a giovani diversamente abili, è innovativa perché sono i ragazzi a scegliere quello che fare e come farlo, c’è un coinvolgimento totale dei soggetti diversamente abili e soprattutto la spinta maggiore avviene grazie alle famiglie dei ragazzi che ci aiutano per operare al meglio. Kreo non è la solita attività ma è un’attività condivisa per dare una vera e propria autonomia e autostima ai giovani diversamente abili. C’è tanta soddisfazione perché la cooperativa cerca di essere sempre innovativa, ma soprattutto sempre al passo con i tempi, le problematiche relative alle giovani disabilità sono cambiate, perché oggi i familiari aiutano e sostengono le attività e sono cambiate anche le necessità dei ragazzi, come del resto è cambiato il modo di vivere delle nuove generazioni, pertanto, conclude il presidente, bisogna stare al passo coi tempi ed essere attuali nelle necessità e nelle richieste”.

Soddisfazione per l’attività del servizio, condita da un’evidente emozione, è stata espressa dall’Assessore al Sociale del Comune di Città di Castello, Luciana Bassini.

“L’emozione con i ragazzi del Kreo è sempre grandissima, anche quest’anno ci hanno dato la possibilità di vedere il grande impegno che loro mettono, ma soprattutto l’impegno degli educatori della cooperativa La Rondine. Non vi nascondo che le lacrime sono arrivate anche quest’anno perché sembra facile, sembra semplice, ma abbiamo visto cose, al di là delle quali, c’è un grandissimo lavoro. Quindi, continua l’assessore, un grande ringraziamento agli operatori e soprattutto grande sostegno alle famiglie che hanno la possibilità di utilizzare Kreo, che è veramente un continuum dopo le scuole, perché i ragazzi quando finiscono la scuola non hanno più la possibilità di socializzare, invece Kreo, mostra e ci dimostra. La cosa bellissima di questo progetto, conclude l’assessore, è che anche la comunità si è messa a loro disposizione, non solo I Fiori di Lillà ma anche Il lombrico felice, il Canoa club, abbiamo visto un insieme di persone e associazioni che si sono dedicate a questo bellissimo progetto e soprattutto a dare una mano ai ragazzi nel fare esperienze che non hanno vissuto mai, come andare in canoa, giocare con le ruzzole del formaggio ed è stata veramente una cosa bellissima e noi non possiamo fare altro, come amministrazione , che ringraziare per il grande lavoro che viene fatto insieme a loro”.

Una giornata pienamente riuscita, che dà stimolo in vista dell’attività futura come spiega Valentina Rossi responsabile del servizio Kreo.

“Oggi è una giornata per noi molto emozionante, abbiamo voluto con tutte le forze realizzare questo evento e abbiamo fatto si che avvenisse appena le condizioni epidemiologiche lo permettessero. Kreo nasce quando io entro in cooperativa, quindi siamo un po’ cresciuti insieme all’interno di questa realtà, sono molto contenta del fatto che il cinema poteva accogliere settantacinque persone e l’abbiamo riempito; quello che mi rende più orgogliosa è che c’erano tutti i ragazzi che hanno partecipato al progetto, non solo Kreo, ma anche Kreo Estate, il progetto delle quattro settimane lungo le sponde del fiume Tevere, i familiari e indubbiamente le istituzioni. Era molto emozionante ci sono stati dei giorni di fibrillazione anche con gli educatori della cooperativa ‘La Rondine’, che ringrazio fortemente perché sono un grosso sostegno per me”.