Progetto conoscere per crescere - ragazzi dai 15 anni

“Un progetto per i più giovani”.



Premessa

La Cooperativa Sociale di tipo A “La Rondine - ONLUS”, nata a Città di Castello (PG), conta circa 120 soci ed opera nella Zona Sociale 1 (ex Ambito Territoriale 1), che comprende i comuni di Città di Castello (Comune capofila), Umbertide, Lisciano Niccone, Citerna, San Giustino, Monte Santa Maria Tiberina, Montone e Pietralunga. Attualmente la Cooperativa si occupa di una vasta area del sociale, con attività socio-educative, socio-assistenziali, socio-riabilitative e di organizzazione del tempo libero rivolte a minori, giovani, disabili, persone affette da disturbi psichiatrici ed anziani, che si attuano in tutta l’Alta Valle del Tevere fino ad arrivare in alcuni comuni della vicina Toscana. “La Rondine” svolge i propri servizi grazie alla stipula di importanti convenzioni con i soggetti del Pubblico (Comuni e ASL Umbria 1), con le Università “La Sapienza” di Roma, “Carlo Bo” di Urbino e l’Università degli Studi di Perugia e Firenze e con il Privato nei territori di riferimento, anche attraverso strutture e mezzi propri. L’esperienza maturata nel corso degli anni con tirocinanti universitari e volontari del Servizio Civile, ha portato ad un arricchimento sia nei servizi della Cooperativa, dove i ragazzi si sono rivelati un valore aggiunto, sia nel bagaglio socio-culturale dei ragazzi stessi. Nel processo di crescita, infatti, la conoscenza di sé e la costruzione della propria identità dipendono anche dalla conoscenza di altre identità diverse da sé con cui entrare in una relazione dove è possibile uno scambio circolare di valori. Da qui, l’idea di proporre il progetto “Conoscere per crescere”, rivolto a studenti delle scuole secondarie di secondo grado, frequentanti le classi 1°, 2°, 3° e 4°.

FINALITA’

L’adolescente è continuamente bombardato da messaggi della società troppo spesso contraddittori: in alcuni contesti egli percepisce di doversi comportare ancora in maniera infantile, mentre in altri si sente stimolato ad essere già grande e ad assumersi responsabilità che a volte non gli competono. Il risultato di questa particolare condizione è che l’adolescente ha difficoltà a costruirsi un piano di realtà, ad imparare a pensare autonomamente ed a sviluppare un personale senso critico. I ragazzi di questa età hanno da svolgere un’importante missione: individuare un nuovo e personale insieme di valori che costituiranno delle linee guida da seguire all'interno della loro società. La ribellione dell'adolescente ha la funzione di creare un nuovo insieme di regole ed in questo percorso i bisogni principali riguardano l’essere riconosciuto ed integrato, l’essere autonomo e rispettoso delle regole, l’essere accettato ed accompagnato. Anche l’estate, che è il periodo dell’anno in cui il ragazzo/a è più libero da impegni di vario genere, da una parte permette un indispensabile tempo di riposo fisico e mentale, dall’altra può essere invece un tempo per dedicarsi ad esperienze significative.
La finalità generale di tale progetto è, quindi, dare la possibilità ai ragazzi ed alle ragazze di vivere momenti di apprendimento sano, dal punto di vista dell’emotività e delle relazioni interpersonali, per favorire ed accompagnare la costruzione di sé, con cui ogni adolescente è alle prese. Quindi “Conoscere per Crescere”.

OBIETTIVI

• Promuovere un iniziale contatto con il mondo del lavoro e l’individuazione dei prerequisiti lavorativi (puntualità, costanza, rispetto delle regole del contesto lavorativo, gestione dei rapporti interpersonali, etc.)
• Favorire lo sviluppo di competenze sociali e di attitudini, ponendo particolare attenzione alla dimensione affettiva ed emotiva
• Sostenere la comunicazione e la socializzazione, tra ragazzi, diversi tra loro, e l’adulto all’interno di un clima relazionale positivo, centrato sull’accoglienza e sull’ascolto
• Educare alla prosocialità, ovvero al senso di responsabilità, all’ascolto, al dialogo ed al confronto con l’altro nel rispetto delle diversità
• Incentivare l’autonomia e la sicurezza di sé per sentirsi protagonisti della propria vita sociale, promuovendo situazioni che formino il ragazzo/a al desiderio e alla capacità di conoscere e migliorare la realtà intorno a sé.

RAGAZZE/I COIVOLTI: ragazzi e ragazze frequentanti il 1°, 2°, 3° e 4° anno della scuola secondaria di II° grado della Zona sociale di Città di Castello, italiani o stranieri, di qualsiasi appartenenza religiosa, i cui genitori o tutori abbiano presentato apposita richiesta scritta (da concordare a chi fare richiesta).

MODI, SPAZI E TEMPI: Il progetto prevederà cicli temporali di 2 settimane, dal lunedì al venerdì, dal 15 giugno al 7 agosto 2015, in cui i ragazzi potranno essere inseriti all’interno di alcune strutture/attività gestite dalla Cooperativa, entrando a contatto con il mondo del lavoro sociale e con realtà spesso poco conosciute. L’impegno quotidiano sarà di 4 ore, da distribuire nel corso della giornata lavorativa per 2 settimane, in accordo con le strutture ospitanti, scelte per il progetto “Conoscere per Crescere”, tra tutte quelle gestite dalla Cooperativa:

Servizi Educativi - Ricreativi CENTRI ESTIVI per bambini dai 3 agli 11 anni, compreso l’inserimento di bambini con difficoltà psicofisiche (Città di Castello, Monte Santa Maria Tiberina, Pieve Santo Stefano)
Servizi Socio Sanitari
Centro Diurno Socio Riabilitativo per disabili adulti "FLAUTO MAGICO
Residenza per anziani autosufficienti e non Opere Pie “Muzi Betti”
Residenza Servita “San Francesco di Sales”
Comunità Alloggio “Mai Soli”
Centro Diurno Anziani e Adulti affetti da patologie ALZHEIMER "L. COLI"
Centro Diurno socio Riabilitativo Anziani e Adulti Trestina
Progetto Agricoltura Sociale

Tutte le attività a cui parteciperanno i ragazzi saranno supervisionate e tutorate da educatori professionali presenti nelle strutture. Tutti i partecipanti al progetto avranno una copertura assicurativa a carico della Cooperativa.
La Cooperativa per motivi organizzativi propri non può accettare più di 20 adesioni per settimana.
L’organizzazione dell’impegno dei partecipanti verrà definito singolarmente con i Responsabili delle Strutture scelte.
Si auspica, nella collaborazione con le scuole, il riconoscimento di crediti formativi per chi aderirà al progetto, come incentivo motivazionale alla partecipazione.

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