Cooperativa Agricola Sociale La Rondine a Maccarello

La Cooperativa Agricola Sociale “La Rondine a Maccarello” nasce dalla unione di due realtà del territorio dell’Alto Tevere, La Cooperativa La Rondine operante nel settore del sociale dal 1988 e l’Azienda Agricola Maccarello operante dal 2013 nel settore dell’agricoltura, permettendo la creazione di una vera realtà di agricoltura sociale.

La grande innovazione dell’Agricoltura sociale è quella di essere un’attività che attraverso i processi produttivi agricoli attui percorsi volti a rafforzare l’autonomia e l’autostima di tutte le persone svantaggiate; inoltre l’Agricoltura Sociale vuole essere una ulteriore offerta sociale che possa dare delle risposte in contesti non medicalizzati e in strutture produttive che operano in reti relazionali.

L’Agricoltura Sociale deve essere una “tradizione innovativa” che sappia far emergere tutte le risorse del territorio valorizzandole e costruendo progetti che partano dalla cultura e dalla società rurale del luogo. In Agricoltura Sociale non può esistere un metodo predefinito per costruire un progetto ma ogni progetto deve saper mettere in relazione tutte le parti: persone, aziende, istituzioni, cooperative.

Il principio della Cooperativa è quello di riscoprire e valorizzare le materie prime locali, sia per un utilizzo alimentare, attraverso la valorizzazione del prodotto biologico e la vendita a Km 0, ma anche in edilizia con l’utilizzo ad esempio di lino e canapa.

La Cooperativa vuole cercare di dare risposte diverse attraverso la creazione di più progetti che possano incontrare le esigenze di tutta la cittadinanza.

La commercializzazione dei prodotti a Km 0 e nati da agricoltura biologica che oltre alla finalità della vendita, vuole dare l’opportunità di inserimenti lavorativi a persone svantaggiate dando loro la dignità di un lavoro. La vendita del prodotto vuole essere uno strumento che permetta un contatto diretto tra il disabile e i cittadini mostrando come tutti posano essere in grado di dare un contributo alla società e il riscatto sociale dell’individuo verso se stesso e gli altri. La vendita vuole avvenire attraverso vari canali quali mercati cittadini, la vendita porta a porta, i Gruppi di Acquisto Solidale (GAS) e l’acquisto in Azienda. Il messaggio vuole essere trasmesso tramite valori e qualità della vita persi nella frenetica vita quotidiana attraverso la riscoperta di alimenti non standardizzati, quindi più salutari, provenienti da una agricoltura oltre che sociale anche biologica e a Km 0.

La scelta di coltivare un prodotto biologico nasce perché è frutto di un metodo di coltivazione che utilizza sostanze naturali, escludendo quelli di sintesi chimica come i concimi, i diserbanti, i pesticidi e gli organismi geneticamente modificati. Il metodo Biologico rispetta l’intero ecosistema agricolo per evitare l’inquinamento delle acque, terreni e aria. La qualità dei prodotti biologici dà una maggiore sicurezza ai consumatori.

Con la vendita del prodotto a Km 0, definito anche con il termine più tecnico “a filiera corta”, si vuole raccogliere prodotti locali che vengono venduti nelle vicinanze del luogo di produzione. Gli alimenti “a Km zero”, oltre a provenire da una specifica zona di produzione, offrono maggiori garanzie di freschezza e genuinità proprio per l’assenza, o quasi, di trasporto e di passaggio.

Inoltre, con questa scelta di consumo, si valorizza la produzione locale e si recupera il legame con le proprie origini, esaltando nel contempo gusti e sapori tipici, tradizioni gastronomiche e produzioni locali. La Fattoria Didattica attraverso il riportare ai giovani il contatto sia con la natura e l’ambiente, sia il rispetto e la valorizzazione con percorsi botanici, zoologici basati sulla osservazione e sula sensorialità. I percorsi principali saranno il riconoscimento, anche tramite sistemi innovativi come le applicazione smartphone, l’osservazione, oltre che in natura anche in laboratorio, la sperimentazione applicata di specie arboree, erbacee, zoologiche del territorio autoctono. Tutte le attività avranno finalità principale il valorizzare il territorio dell’Alto Tevere.

La Fattoria Sociale con lo scopo di coinvolgere attivamente le persone svantaggiate sia in ambito sociale che psicofisico attraverso la valorizzazione delle competenze di ogni singolo individuo grazie agli orti per gli anziani e all’orto sinergico. Gli orti per gli anziani dove oltre che vivere attivamente le loro giornate, possano mettere a disposizione il loro “sapere” ai giovani delle scuole. L’orto sinergico con lo scopo sia sociale dando la possibilità alle persone disabili di coltivare piante orticole attraverso una strutturazione del terreno adatta alle loro capacità grazie alla creazione di aiuole rialzate e facilmente gestibili, sia didattico dando ai giovani la possibilità di capire le dinamiche di equilibrio che avvengono nell’ambiente coltivato grazie alla sinergia “invisibile” dell’ecosistema, sinergia persa nella antropizzazione dell’agricoltura moderna.

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