LineAperta - Società Cooperativa Sociale Tipo B - ONLUS

Perché nasce LineAperta

E' in risposta alle normative nazionali di settore che nel 2007 nasce a Sansepolcro la Cooperativa Sociale di tipo B LineAperta con la volontà e finalità di concretizzare la volontà della Legge 381/91 art 4. Un'iniziativa caratterizzata da un elevato livello di protezione, piuttosto che dalla produttività, per salvaguardare persone “svantaggiate” attraverso un lavoro adeguato che garantisca l’integrazione e la dignità di una vita “normale”. Come noi tutti sappiamo, le cooperative sociali di tipo B si caratterizzano per due aspetti: sono aziende non profit, senza scopo di lucro, e si propongono come finalità statutarie (art.1 L.381/91) l’inserimento lavorativo di persone svantaggiate. Nel tentativo di coniugare l’aspetto lavorativo con quello del recupero sociale di persone svantaggiate, attraverso il lavoro come strumento idoneo al reinserimento nel normale tessuto sociale, le cooperative di tipo B si trovano a svolgere un duplice ruolo: quello di normale impresa e quello del recupero socio-educativo. Operano come aziende “ponte” al cui interno è possibile riacquisire alcune capacità manuali/ lavorative e relazionali. Alla base di questo tipo di approccio sta la convinzione che il lavoro è una componente importante per la costruzione di una propria progettualità di vita.

Il lavoro nelle Cooperative di Tipo B

Il lavoro, nelle cooperative, non consiste soltanto nell’acquisizione di tecniche o abilità, ma si basa su proposte che si rivolgono all’individuo nel suo complesso. L’intento è quello di creare una rete intorno a queste persone che veda la collaborazione fra più servizi ed associazioni affinché sia individuata una risposta complessiva ai diversi bisogni manifestati. C'è, pertanto, la necessità di muoversi verso la creazione e promozione continua di una rete integrata di servizi che sappia promuovere e valorizzare lo sviluppo di competenze lavorative e relazionali, e sappia cogliere la complessità e la dinamicità del disagio per reimpostare strade e percorsi per un possibile recupero su cui realizzare processi di inclusione sociale.
Il modus operandi della nostra cooperativa si basa sull'evidenza delle difficoltà che si incontrano nell'inserimento al lavoro di soggetti “deboli” che, a causa di molteplici fattori, hanno una sostanziale scarsa capacità di adattamento alle esigenze della produttività e del mondo del lavoro. La nostra Cooperativa ha così immaginato ed iniziato a realizzare un luogo di lavoro la cui missione sia il coniugare produttività e recupero socio-educativo attraverso un percorso lavorativo in fasi diverse e successive, capace di sostenere il processo riabilitativo del soggetto nel lavoro, di sostenerlo ed accoglierlo nei momenti di crisi, senza soluzione di continuità, e senza il rischio di caduta produttiva, rimanendo cioè bene all'interno del mercato del lavoro. Tuttavia, è bene chiarire che il lavoro non costituisce di per sé una garanzia di miglioramento della situazione personale di un soggetto svantaggiato e, l'inserimento lavorativo, non comporta necessariamente integrazione sociale. Il realizzarsi dell'integrazione sociale dipende dal tipo di disagio di cui la persona è portatrice: ciò che è vero per i portatori di handicap non lo è necessariamente per i soggetti con disagio sociale.

Il ruolo dell’inserimento lavorativo

È importante definire e chiarire bene il ruolo dell'inserimento lavorativo all'interno della storia personale di una persona in condizioni di svantaggio, definire "per che cosa si fa il progetto" e in quale contesto sociale ci si colloca. L'inserimento lavorativo deve porsi come obiettivo la produzione di benessere e di autonomia, deve influenzare la qualità della vita delle persone attivando processi, soprattutto di apprendimento, che facciano maturare nelle persone nuove strategie di fronte ai problemi quotidiani. La vita lavorativa di una persona non rappresenta tutta la sua esistenza, e l'inserimento al lavoro non costituisce il punto di ingresso nella scena dell'inclusione, ma il punto di partenza. La cooperativa propone, quindi, un ambiente "protetto" dato che, a volte, l'esperienza in cooperativa è la prima vera esperienza lavorativa, il primo vero lavoro dopo anni di "oblio”, fatto con una certa continuità, in cui si devono rispettare tempi, modi e ritmi di lavoro che altri impongono; la prima volta che non si può lasciare un posto anche se stufi dell'ambiente.
È importante ricordare che oltre a svolgere un ruolo importante nell’inserimento lavorativo la Cooperativa si propone anche come opportunità lavorativa vera e propria, infatti, negli ultimi anni si è verificato un progressivo ampliamento della fascia di popolazione soggetta a rischio di impoverimento e di emarginazione sociale contribuendo ad estendere l’area del danno e a generare nuovi percorsi di esclusione sociale, facendo emergere, da un lato, l’esigenza di innovare le tradizionali forme di contrasto al fenomeno dell’emarginazione e, dall’altro, di progettare e costruire un nuovo equilibrio sociale ed economico. In tale scenario la Cooperativa Sociale LineAperta ha come finalità e obiettivo primario l’interesse generale della comunità, la promozione umana e l’integrazione sociale dei cittadini attraverso l’inserimento lavorativo di persone svantaggiate e normodotate (di cui all’art.1, lettera b della Legge 8 Novembre 1991 N. 381) contribuendo al rafforzamento di legami sociali e all’elaborazione e sperimentazione di pratiche di accoglienza e di inclusione garantendo continuità occupazionale e migliori condizioni economiche, sociali e professionali ai propri soci.

La nostra modalità operativa

Affinché quanto detto finora, si concretizzi in un percorso reale e coerente che permetta a persone “svantaggiate” di acquisire un ruolo lavorativo, la Cooperativa Sociale LineAperta, in collaborazione con gli Enti territoriali di riferimento quali Comune di San Sepolcro, Sert, Asl n°8 e Associazioni, ha strutturato la seguente modalità operativa che costa di cinque punti fondamentali: conoscere (fase conoscitiva del soggetto dal quale si evidenziano i punti di forza e debolezza dello stesso), informare (in questa fase il soggetto viene informato: sul funzionamento della Cooperativa, sul ruolo che si andrà a ricoprire, sui rischi alla mansione che lo stesso ruolo potrebbe avere e su tutte le informazioni utili affinché la persona si senta parte di un “insieme”), progettare (fase fondamentale per gli inserimenti lavorativi più delicati, in quanto è la fase in cui si decidono tempi, modalità obiettivi e strategie affinché l’inserimento sia il più efficace possibile), inserire (fase di inserimento lavorativo affiancato che consenta di acquisire le competenze necessarie per poter svolgere il proprio lavoro, quanto prima e sè possibile, in forma autonoma) e valutare (fase in cui si valuta il percorso del soggetto nella sua totalità). Ogni percorso lavorativo è una vita e molto spesso quello che poteva sembrare una parentesi si concretizza in un rapporto stabile e duraturo tra persona inserita e cooperativa. Quello che nasce come un’opportunità molto spesso diviene una realtà.

Le nostre attività

Ai fini del raggiungimento degli scopi sociali e mutualistici, la nostra Cooperativa propone, attraverso la gestione collettiva o associata dell’azienda, le seguenti attività:

  • - La promozione e la gestione, in proprio e per conto terzi, dei servizi socio sanitari ed educativi, turistici, culturali ed ambientali in favore di persone svantaggiate e normodotate, realizzando una reale integrazione sociale; in particolare, tramite l’erogazione di servizi di prevenzione, assistenza, cura e riabilitazione a favore delle persone svantaggiate e comunque di tutti i soggetti che necessitano di intervento sociale, sanitario ed educativo, tenuto conto dell’età, della condizione personale e familiare, della condizione sociale ovvero della rilevanza ai fini dell’interesse pubblico.
  • - Gestione di servizi di fornitura di personale specializzato ad enti pubblici o privati;
  • - Gestione di servizi di disinfezione e disinfestazione di luoghi pubblici o privati;
  • - La collaborazione con enti pubblici o privati per le compilazioni statistiche, censimenti ed indagini conoscitive;
  • - La gestione dei servizi di pulizia pubblico e privato (Strutture, Impianti Sportivi, aree verdi..);
  • - Portierato, Uscierato ad enti pubblici o privati;
  • - Attività di trasloco e Facchinaggio ad enti pubblici o privati;
  • - L’attività di trasporto ed accompagnamento socio-sanitario, educativo, assistenziale, culturale, rivolti alla collettività in genere;
  • - La gestione museale, guide turistiche e museali;
  • - Gestione di parcheggi (pubblico e privato);
  • - Servizio accertamento e riscossione imposte comunali sulla pubblicità e diritti sulle pubbliche affissioni;
  • - Forniture, preparazione e distribuzione di pasti caldi e collaborazione con enti pubblici o privati per l’esplicazione di servizi comunitari e collettivi;
  • - La promozione e la gestione, in proprio e per conto terzi, delle attività di ristorazione in genere, bar, ristoranti, strutture turistiche ricettive, distribuzione pasti per mense pubbliche e private;
  • - L’assunzione di lavori di bonifica, riassetto e difesa del territorio, nonché lavori agricoli e forestali di ogni genere compresa la difesa da qualsiasi avversità;
  • - Gestione pubblicità per società sportive, commerciali ed industriali;
  • - Organizzazione, gestione e sorveglianza in occasione di manifestazioni o convegni pubblici o privati, con forniture di hostess e personale professionalmente
  • specializzato, corsi o seminari di studio, incontri di formazione e informazione ed aggiornamento insegnanti e studenti, educatori e chiunque altro possa essere interessato a queste iniziative;
  • - Gestione lavanderie e guardaroba pubbliche o private;
  • - Gestione di servizi per eliminare il randagismo;
  • - Gestione di servizi artigianali e laboratori protetti,
  • - Agenzia Turistica e di viaggio;
  • - Promozione e gestione del turismo in tutte le sue forme con particolare attenzione all’organizzazione di soggiorni estivi ed invernali in favore di disabili, minori, anziani e malati;
  • - La gestione dei laghi di pesca sportiva, parchi naturalistici nell’ambito del turismo culturale, scolastico, ambientale e sociale;
  • - Gestione diretta o in affidamento di strutture agro-turistiche;
  • - Gestione S.I.A.E.;
  • - L’acquisto, l’affitto o altre forme, da privati, da enti pubblici e non, anche da soci di terreni per coltivarli in forma unita;
  • - La gestione della raccolta di prodotti agricoli, del bosco, del sottobosco, nonché la gestione di allevamenti zootecnici o di altri animali curandone la produzione, la conservazione, la trasformazione e vendita direttamente o aderendo e/o partecipando a forme associative da realizzare insieme a consorelle nonché assieme ad enti pubblici e/o aziende a partecipazione statale;
  • - La gestione per conto proprio di vivai per la produzione di piante destinate alla forestazione o ad altri usi;
  • - La gestione di impianti o altre attività necessarie per giungere alla maggiore valorizzazione ed ottenere il miglior utilizzo del territorio e per la difesa e lo sviluppo della flora e della fauna, sempre con l’obiettivo della massima occupazione e l’elevazione del reddito dei residenti;

Lavorare per la salute è salutare per la salute e per tutto il sistema economico e sociale.

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